L’ OSTERIA DEL BORGO

OSTERIA DEL BORGO
La rivalutazione del piatto storico: dove la cucina diventa spettacolo

Sapete che non scrivo mai senza aver provato. E che non faccio complimenti a vanvera. Mi sembra doveroso ricordarlo, specialmente quando l’osteria in questione “gioca in casa”.
Il fatto è che, spesso, si vanno a cercare le cose buone lontane da casa propria, ed è riduttivo, perché non si guarda ciò che si trova a due passi.

L’Osteria del Borgo di Federico Libretti si trova in via Pietro Custodi 5, vicinissima alla Piazza Vittorio Veneto di Galliate.

E’ un posticino sobrio, tranquillo. Le pareti di un giallo rilassante, tovaglie e arredi di gusto classico, illuminazione soffusa. Data l’intimità della sala è gradita la prenotazione.

Il servizio è perfetto. Senza sbavature. Ma, al contempo, si può tirare il fiato e passare qualche ora serena col partner o gli amici.

Federico, lo chef, è un ragazzo affabile e simpatico, innamorato del suo lavoro, che nasce da tecnica e passione. Dice di amare la cucina e si vede; ogni piatto che prepara risente della sua creatività e della sua competenza in materia. Queste grandi capacità fanno di lui un artista eccellente. Gli ingredienti che usa sono freschissimi, genuini e di altissima qualità, scelti da lui in prima persona con occhio attento e “certosino”.

“Una cucina dei dettagli, creativa quanto serve ad entusiasmare l’ospite, a rendere interessante un piatto, a continuare un’evoluzione che parte dalla conoscenza del passato e che tanto deve alle proprie radici.”

La filosofia del ristorante è ammirevole: “l’arte di preparare il pranzo, lavorando sapientemente, cucinando con attenzione ed equilibrio, dando vita ai grandi piatti della nostra tradizione,” rappresenta le peculiarità dell’ Osteria del Borgo. E possiamo coglierla in ogni dettaglio: dalla passione per il vino e l’approfondita conoscenza in materia di Simona, la moglie di Federico, alla preparazione di tutto ciò che arriva in tavola. Tutto, anche le piccole cose, sono cucinate dallo Chef: dalla selezione di pane e grissini ad un piccolo dolcetto da gustare col caffè.

L’Osteria del Borgo ha aderito all’iniziativa I giovedì del Borgo, stagione 2010-2011, che si ripropone per la terza stagione riscuotendo successo.
Rassegna eno-gastronomica improntata sul felice connubio cibo-tradizione, è un evento importante perché si prefigge lo scopo di arricchire i commensali con “prose di cucina tra memorie, sapori e cose buone”, perpetrando, così, il background culturale legato alle terre e alle cucine d’Italia.

La kermesse culinaria è cominciata domenica 31 ottobre 2010, con la serata Chiedi chi erano i Celti, la notte di Halloween… alle radici delle zucche.
Poi, un giovedì di ogni mese:

giovedì 11 novembre 2010
Sapori e profumi di montagna,
Mario Rigoni Stern e la cucina del Trentino.

“Il profumo di un bosco innevato, un risveglio di primavera, il rumore di un fungo che spunta,” un omaggio a Stern e all’immagine dell’uomo di fronte alla natura.

Giovedì 2 dicembre 2010
Nebbie in Val Padana,
Giovannino Guareschi e i sapori della Bassa.

Serata di una semplicità e bontà caratterizzanti lo spirito di Guareschi e dei suoi personaggi: brani e piatti tratti dalla sterminata letteratura culinaria emiliana.

Giovedì 27 gennaio 2011
Gli antenati e la loro cucina,
a tavola con Italo Calvino

“Il Barone Rampante, il Cavaliere Inesistente e il Visconte Dimezzato: tre straordinari personaggi che vale la pena ricordare, anche attraverso il versante culinario. Cosimo Piovasco Rondò sarebbe salito sugli alberi se non ci fosse stato un piatto di lumache ad aspettarlo in tavola? E chi lanciò il grido – Tutto è zuppa! – ? Le pere del Visconte Dimezzato avevano anche il sapore dimezzato?”

Giovedì 24 febbraio 2011
Storia e traversie di un popolo,
Pietro Valdo e la cucina delle sue valli

I valdesi, oltre ad aver letto profondamente i Testi Sacri secoli prima della Riforma Luterana, hanno anche il merito di aver coniugato le tradizioni di tre cucine in una sola: Piemontese, Occitana e Provenzale. Storia e arte culinaria “indissolubilmente legate alle Alpi e alle bellissime valli del Piemonte Occidentale.”

In anteprima i menù delle ultime tre serate d’autore:
giovedì 17 marzo 2011
Il tesoro di Napoli,
Giuseppe Marotta
Marotta, nel suo libro L’oro di Napoli, è stato il primo a descrivere l’immagine e la filosofia di vita dei napoletani, ormai diventata quasi luogo comune. Molti hanno, successivamente sfruttato questa immagine, ma spetta a Marotta la prima trascrizione “antropologica”. Questa serata è un tributo alla cucina partenopea tradizionale, rivisitata con la consueta capacità del Libretti; in abbinamento viene proposta una selezione di vini dell’azienda agricola Donnachiara .
ante la cena
PICCOLA FANTASIA SULLE PIZZETTE FRITTE
servizio di antipasto
MOZZARELLA IN CARROZZA
zuppa
ZUPPA DI COZZE
primo piatto
SCIALATIELLI FATTI IN CASA AL SUGO RUSTICO NAPOLETANO
secondo piatto
ZEPPOLE DI BACCALA’, caponatina di pomodori
dolce
CROSTATA DI MANDORLE E RICOTTA
dopocena
PICCOLA PASTICCERIA NAPOLETANA
caffè
32.00 euro a persona, prenotazione obbligatoria.

Giovedì 7 aprile 2011
Idrogeno,
Primo Levi e la cucina ebraico-italiana
La serata sarà dedicata all’analisi del racconto “Il sistema periodico” di Primo Levi, il grande autore piemontese. Un racconto antecedente la Grande Guerra, nel quale con acume, humor e profondità viene descritta la comunità Ebraica di Torino, lanciando uno sguardo sulle tradizioni culturali e culinarie di “un piccolo mondo”.
Viene proposta una selezione di vini dell’azienda agricola Alto Piemonte.
per comiciare
FRITTELLE DI PATATE
servizio di antipasto
POLPETTE DI PESCE
INVOLTINO DI VERZA E RISO
zuppa
ZUPPA VEGETARIANA
primo piatto
TAGLIATELLE CON POLLO E UVETTA
secondo piatto
AGNELLO CON CASTAGNE E CANNELLA
dolce
CREPES PARVE
dopocena
BISCOTTI
caffè
32.00 euro a persona, prenotazione obbligatoria

Giovedì 8 maggio 2011
” I loro occhi s’incontreranno…”
Piero Chiara e i pesci del Lago Maggiore
Serata dedicata alla prosa di Piero Chiara e  ai sapori dell’ amato Lago Maggiore; “la durata di un racconto è legata a due fattori: il fiato del narratore e la pazienza degli ascoltatori”. In abbinamento alla serata viene proposta una selezione di vini dell’azienda agricola Malvirà.
per cominciare
CARPIONE DEL LAGO
servizio di antipasto
CROSTINI AL TALEGGIO
CROSTINI AL PATE’ DI CAVEDANO
primo piatto
GNOCCHI AI FIORI DI ZUCCA E LAVARELLO
portata principale
RISOTTO AL PERSICO E TOMA
secondo piatto
TRIS DI LUCCIOPERCA IN CROSTA
dolce
TORTA “PAN DI MELIGA”
dopocena
PICCOLA PASTICCERIA “BELLE EPOQUE”
caffè e cognac
32.00 euro a persona. Obbligatoria la prenotazione

Han preso parte alla kermesse “I giovedì del Borgo” Domenico Brioschi (artigiano dello spettacolo), Jacopo Fontaneto (giornalista eno-gastronomico ed esperto della storia dell’alimentazione). L’associazione culturale La finestra sul lago ha promosso l’iniziativa.

Ieri sera ho cenato al Borgo col mio compagno e ci siamo trovati molto bene. Un flute di spumante di alto livello è stato un bel modo per accoglierci. Il pane fatto in casa era meraviglioso: pane al prosciutto e alle patate, grissini alle olive e classici.
Su consiglio di Federico abbiamo assaggiato gli scampetti crudi, freschissimi, su insalatina di frutta e una delicata tartare di nasello. Le capesante e lo scampone alla “Camilla”, gratinati che era un piacere.
Una tartare di fassona ottima, veramente ottima. Una ricetta antica, rivisitata con classe.
Da bere abbiamo scelto una bottiglia di Gattinara Travaglini del 2005, un vino giovane, senza fondo, con profumi di viola mammola e legni e persistenza tanninica. Pregiato, servitoci nei calici grandi.
Dopo questi stupendi antipasti abbiamo assaggiato la carne. Un filetto di fassona al Brunello con cipolle caramellate. Morbido, gustoso, sorprendente.
Il tempo è volato, tanto ci siam trovati bene.
Cafferino e due chiacchere offerte per Carnevale. Due grappe Poli per una serata da ricordare.

Queste sono le nostre scelte, ma il menù comprende un’ampia scelta di antipasti di mare e di terra, di primi piatti della tradizione, di secondi e dolci.   Nonchè di vini delle migliori cantine.

L’Osteria del Borgo merita le 5 stelle di Artista Goloso!

OSTERIA DEL BORGO
Via Pietro Custodi 5
Galliate (Novara)
tel. 0321/866312
www.osteriadelborgo.eu
osteriadelborgo@webgraphia.eu

 

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