In.Bilico 1° concorso di arte creativa sociale

In.Bilico
1° concorso di Arte Creativa Sociale
città di Novara

articolo di Carol Gianotti


Mostra Concorso In.Bilico presso Art Action
via XX settembre (Barriera Albertina), Novara
inaugurazione domenica 5 dicembre 2010, ore 17.00
Giornata Nazionale della salute mentale
aperta fino a domenica 12 dicembre 2010, ore 19.00

Direttore Artistico Concorso “In.Bilico”
Vincenzo Scardigno

Comitato Scientifico
C. Trivellin – Caporedattore D’ARS
C. Bonomi – Artista
D. Minniti – Vice Presidente di Art Action
A. Mazzotta – Docente di discipline plastiche Liceo Artistico  Brera
M. Giustizieri – Giornalista

Segreteria Organizzativa
Simona Scapparone – CSV Novara

Presentano la mostra
Giorgio Duilio (Presidente  Centro di Servizio per il volontariato della provincia di Novara)
Betty Balzano (Presidente di StopSolitudine)
Annamaria Mellone (Assessore Provinciale alle Politiche Sociali)
Vincenzo Scardigno (Presidente Art Action)

“InBilico è il tema di questo concorso d’arte socialmente utile, come risposta della creatività alle contraddizioni tragiche generate dalla nostra società. Il CSV Novara ha dato vita ad un’iniziativa nobile, con un forte impatto emotivo ed umano, che pone l’attenzione sulla sensazione di disagio che la mente umana affronta ogniqualvolta si sente, per l’appunto, in bilico. Gli artisti, partendo dal principio che nulla come creatività ed arte possono comunicare i sentimenti più nascosti dell’animo umano attraverso molteplici linguaggi dell’arte, hanno trovato modo di interpretare le tensioni che si generano durante un momento di precarietà dell’esistenza umana. Plaudo questa lodevole iniziativa e colgo l’occasione per ringraziare gli artisti e tutti coloro hanno promosso, sostenuto e patrocinato questo processo. C’è un opera che si deve fare, un’opera che non può più fare un artista da solo, ma nemmeno uno scienziato, un’economista, un filosofo, un politico, un sociologo o un prete, è un’opera che si chiama sviluppo responsabile della società.”
Vincenzo Scardigno

Cosa si prova a stare in bilico? Quali sono le sensazioni che pervadono l’animo umano nei momenti di sospensione? Questi sono gli spunti cha hanno dato il via al Concorso. Esso rappresenta un punto conclusivo di un lungo percorso. “Il bilico rappresenta l’incertezza e la sfida, la paura di fare un salto nel buio e la voglia insopprimibile di scoprire cosa sta al di là del buio stesso. Essere in bilico implica la messa in discussione del proprio equilibrio, una sospensione che certo mette timore ma che, al tempo stesso, può rappresentare una straordinaria occasione di rinascita.” Dice Giorgio Duilio, nell’introduzione al catalogo.
La domanda che ci è stata posta è questa, affinché la nostra produzione artistica li aiutasse a “mettere a fuoco” il significato dell’essere in bilico, dello stare sospesi , condizioni connaturate ai cambiamenti della vita.
Abbiamo risposto in molti, 80 sono infatti gli elaborati pervenuti;
tra tutte le opere il Comitato Scientifico  ne ha scelte 35, quelle ritenute più esplicative e attinenti.
Alcuni artisti hanno associato il bilico a temi quali l’identità, la scelta, la precarietà dell’esistenza, la speranza, la metamorfosi, l’attesa. Altri artisti hanno eseguito le loro opere attraverso binomi quali vita e morte, presente e passato, incertezza e rinnovo, qui e altrove, reale e irreale.
Infine c’è stato chi il bilico l’ha identificato con se stesso.

Grande l’affluenza di pubblico. Ampia la risonanza dell’evento, volto a promuovere, sostenere e qualificare le associazioni di volontariato di Biella, Novara e Vercelli (A.CSV) il cui operato è regolamentato dalla Legge Quadro sul volontariato n.299/91 e dal Decreto Ministeriale 8/10/97.
Il CSV di Novara offre servizi gratuiti alle organizzazioni di volontariato in un’ottica di sinergia e ottimizzazione di risorse e conoscenze; è finanziato dal Fondo Speciale per il volontariato della Regione Piemonte. Si ispira ai valori di democrazia e ricerca di partecipazione attiva, di confronto e di processi che portano a decisioni consapevoli e comuni, nonchè di solidarietà.
I principi che ispirano l’ A.CSV sono l’uguaglianza, la trasparenza nei processi decisionali, il rispetto e la tutela delle prerogative delle organizzazioni del volontariato e la sobrietà.
Il CSV Novara progetta attività rivolte alla cittadinanza, per promuovere appunto il volontariato, la cultura e i valori che ne sono l’essenza. Per farlo persegue le seguenti strategie: facilitazione dell’incontro tra organizzazioni di volontariato e cittadini, crescita della cultura e della solidarietà. La sede è in via Monte Ariolo 12/d
tel. 0321/33393  fax 0321/631007
sito web http://www.acsv.it
mail segreteria.novara@acsv.it

Alcune delle opere che ho apprezzato maggiormente:
“Statica dello squilibrio” di Margherita Gazzola (26/12/1991), studentessa con grande passione per l’arte, sezione fotografia.

“La fatica” di Alessandra Lo Duca (14/09/1988), studentessa all’Accademia di Brera, sezione grafica e tecniche incisorie

“Spinta interiore” di Davide Arisi (21/10/1970), artista autodidatta con grande passione per le colle, il gesso, gli acidi, le vernici industriali e i materiali di scarto. Sezione pittura

“La solitudine deprime” di Domenico Minniti (07/07/1946), pittore di professione, ha partecipato con successo a numerosi concorsi e mostre nazionali e internazionali, sezione pittura

“Squittio traboccante” di Federica Roatta (18/05/1985), illustratrice designer amante della sperimentazione, sezione pittura

“In bilico” di Veronica Carratello (18/01/1988), laureata alla Scuola internazionale del fumetto di Torino, sezione fumetto

“Salto nel vuoto” di Angela De Luca (04/09/1959), pittrice autodidatta, vincitrice del Premio sezione pittura
“Fumo negli occhi” di Veronica D’Asaro (21/02/1992), iscritta al quinto anno del Casorati, partecipa a concorsi per comprarsi una reflex, sezione pittura

“La fatica delle decisioni” di Stefano Panza (03/02/1985), laurea breve in fumetto, ama leggere e disegnare, sezione fumetto

“L’uomo e la croce” di Pasquale Arbitrio (29/04/1959), fotografo autodidatta.

“Alle porte di Orione” di Claudio Roatta (07/08/1958), grafico in gioventù, poi impiegato, ora pensionato che si dedica a tempo pieno alla sua passione: la pittura. Sezione pittura

Ed eccomi, con la mia opera, “Bellezza sfidare la morte”, così descritta (con le mie parole) sul catalogo: Trovarsi in bilico, sospese, dove il sentire diviene ovatta. Parole amare, vittorie inutili, rave party alla mattina, lo sporco dell’asfalto, il caldo del furgone, una lacrima scivola dall’occhio di Biancaneve. Quale schifosa tenerezza.
Carol Gianotti, (03/07/1982) sezione pittura

Siete tutti invitati a visitare la mostra.

Espongono anche il maestro Emilio Mera (vincitore del premio per le tecniche incisorie), Fabio Borgia, Enrico Signorelli, Yuri Cagnardi (segnalato con attestato di merito come miglior fumettista), Francesco Guarnori, Maria Noemi Capillo,  il Centro diurno i Girasoli dipartimento di salute mentale Asl Novara, Amabile Dal Lago, Patrizia Galassi, Silvana Gallarini, Mariangela Legnani, Cristina Marchionni, Domenico Minniti, Giuseppe Ravizzotti, Elisa Rodolfi, Francesca Tasca, Paolo Zanierato, Carlotta Mendola, Daria Sirtori e Gianluca Sacchi.

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